Attacco all’adipe con un termogenico naturale a base di capsaicina.

Pubblicato: giugno 13, 2011 in Fitness & Wellness, Integrazione
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La popolare e nota  combinazione di efedrina e caffeina agisce promuovendo la liberazione di sostanze come la noradrenalina e l’adrenalina, che sono inserite nella categoria delle catecolamine e che interagiscono con i recettori beta-adrenergici degli adipociti per promuovere il rilascio degli acidi grassi nel sangue. Anche l’efedrina serve per il dimagrimento promuovendo la conversione del T4, l’ormone tiroideo meno attivo, nella forma T3, più attiva. Perciò, l’abbinamento di efedrina e caffeina possiede proprietà termogene, di soppressione dell’appetito e di stimolo del metabolismo. Altre sostanze naturali, però, possiedono anche alcune delle medesime proprietà.
Un esempio è la capsaicina, l’ingrediente attivo nel peperoncino rosso piccante. Un recente studio di 14 giorni sui ratti ai quali è stata somministrata della capsaicina e ai quali è stato fatto seguire un programma di esercizi ha rilevato maggiori riduzioni dei depositi adiposi nei ratti che hanno assunto la capsaicina rispetto a quanto si è verificato nei ratti del gruppo di controllo che seguivano il medesimo programma di esercizi ma prendevano un placebo al posto della capsaicina.3 Studi precedenti hanno mostrato che gli effetti di mobilitazione dei grassi esercitati dalla capsaicina sono particolarmente efficaci durante una dieta iperlipidica.4 Altri studi hanno indicato che la capsaicina agisce altrettanto bene per promuovere il dimagrimento nei ratti che seguono una dieta iperglucidica.5
Il meccanismo di come la capsaicina promuove la mobilizzazione dei grassi comprende un incremento della liberazione di catecolamine dalle ghiandole surrenali, seguito dall’interazione con i recettori degli adipociti beta-adrenergici. Notate che si tratta del medesimo meccanismo associato alla combinazione di efedrina e caffeina.

Estratto da O.N di Jerry Brainum.

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