Fibre muscolari , suddividere per crescere

Pubblicato: dicembre 15, 2012 in Allenamento, Body Building
Tag:,

“Per lungo tempo, i fisiologi che si occupano dei  muscoli sono stati attratti da come appaiono a livello cellulare le persone estremamente muscolose. In uno studio pubblicato sul Journal of Physiology, i ricercatori hanno prelevato piccoli campioni da una biopsia dei quadricipiti esterni di cinque bodybuilder di sesso maschile sui 27 anni, che avevano praticato allenamento con opposizione di resistenza pesante per almeno due anni, e da cinque uomini di circa 30 anni che erano attivi, ma non praticavano nessun allenamento, come gruppo di controllo2. Come ci si aspettava, nei bodybuilder si è osservata un’ipertrofia preferenziale delle fibre a contrazione rapida, ma anche molto di più.
La forte ipertrofia dei quadricipiti esterni non poteva dipendere soltanto dall’ipertrofia delle singole fibre muscolari e, infatti, nel gruppo dei bodybuilder la sezione trasversale del muscolo era del 54% più ampia che nel gruppo di controllo, mentre l’area media occupata dalle fibre era maggiore solo del 14%. Cosa significa? Probabilmente, i bodybuilder dovuto hanno costruito la dimensione totale dei muscoli, che era molto maggiore, aumentando il numero delle fibre.
Sembra che l’aumento del numero di fibre muscolari, o iperplasia, possa spiegare, almeno in parte, l’enorme dimensione muscolare ottenuta dai bodybuilder”.
In uno studio sono  riusciti  ad ottenere un aumento del 300% della massa del muscolo latissimo del dorso di un uccello attraverso l’allungamento con sovraccarico. Questa triplicazione della massa è avvenuta dopo soli 30 giorni di tale allungamento, intervallato con adeguati giorni di riposo, ed è stata attribuita a un aumento del 90% delle fibre muscolari. Impressionante!
Tutto questo porta a supporre che, se l’iperplasia esiste e può essere innescata con allenamenti con opposizione di resistenza progressivi, il modo più ovvio per ottenerla sia eseguire esercizi della posizione di allungamento, quali gli stacchi da terra a gambe tese per i posteriori delle cosce, le aperture su panca piana per i pettorali e le estensioni sopra la testa per i tricipiti.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...