Il Triacana ……

Pubblicato: febbraio 11, 2013 in Doping, Integrazione
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triacana

Triacana è il popolare nome commerciale per il principio attivo tiratricol, conosciuto anche come Triax, Nidolin e Teatrois. Il tiratricol è un metabolita dell’ormone tiroideo triiodotironina (T3), la forma più potente di ormone tiroideo sintetizzata dall’organismo. Dal momento che il tiratricol è prodotto nel corso del metabolismo del T3, si tratta di una sostanza naturalmente presente nel corpo umano e ce ne sono tracce minime perfino in alcuni alimenti. Ecco perché qualcuno l’ha etichettato come “pro-ormone tiroideo” e, qualche anno fa, ha cercato di metterlo in commercio. Ciò è stato inizialmente possibile perché in base al concetto di sostanza presente in natura, il tiratricol rientrava sotto l’egida del Dietary Health and Supplement Act del 1994, legge conosciuta anche come Hatch Act dal nome del senatore che l’aveva formulata. La medesime legge permette la vendita di altri precursori naturali degli ormoni, appunto i vari integratori a base di pro-ormoni.Ma nel 1999 la FDA ha proibito la vendita delle versioni da banco del tiratricol dopo un certo numero di casi che registravano effetti collaterali avversi, soprattutto a carico dell’apparato cardiovascolare. Questo è stato curioso perché il tiratricol aveva da molto la reputazione di blando farmaco tiroideo che solitamente non faceva registrare gli effetti collaterali tipici di altri medicinali della medesima categoria, come il Cytomel, un farmaco che è T3 “puro”. In ogni caso, il tiratricol non è più vendibile senza ricetta medica, sebbene lo si trovi tuttora al mercato nero e su Internet.Negli anni Settanta un famoso bodybuilder residente a Parigi diffuse l’uso del Triacana tra tutti gli altri professionisti. La principale caratteristica del Triacana era una riduzione considerevole dell’adipe senza la perdita di muscolatura che si verifica spesso con altri farmaci tiroidei come il Cytomel. Da allora ne sono state dette di tutti i colori sul Triacana, gran parte delle affermazioni sono assolutamente false.Un esempio di mito che circola sul Triacana sarebbe l’idea che sopprima la naturale produzione di ormoni tiroidei meno di altri farmaci. Ciò si basa sul fatto che la produzione di ormoni tiroidei fa parte di un meccanismo di feedback che riguarda la tiroide ed il cervello. L’ipofisi, nel cervello, rilascia la tireotropina (TSH), che controlla la produzione dell’ormone tiroideo a livello della tiroide stessa. Però il corpo avverte la presenza di una fonte esterna di tiroidei e questo comporta un’attenuazione del rilascio del TSH. La perdita della secrezione di TSH ferma del tutto la sintesi dei tiroidei nella ghiandola.Anzi, il Triacana è più potente degli stessi farmaci a base di tiroidei nella soppressione del TSH. Sebbene i fautori del Triacana lo riconoscano, hanno pure teorizzato che se mai sopprime il TSH, si innesca subito un rebound dopo avere cessato l’assunzione del Triacana con un aumento della sintesi dei tiroidei. Eppure l’idea di un immediato rebound dell’attività della tiroide era, nella migliore delle ipotesi, semplicistica e si è rivelata un vero e proprio sbaglio.Lo schema consigliato normalmente per un ciclo di tiratricol, ossia di Triacana, consisteva nell’iniziare con due compresse (ciascuna da 0.35 mg) ed aumentare gradualmente, aggiungendone circa due ogni giorno arrivando ad un massimo di 10-14 al giorno. Erano considerate necessarie queste grosse dosi perché si pensava che il Triacana fosse relativamente più leggero nella stimolazione del metabolismo rispetto ad altri tiroidei. Inoltre erano necessarie dosi multiple perché i suoi effetti non si protraggono oltre le sei ore. Il ciclo non doveva superare i 2-3 mesi.La verità è che quantità normali di Triacana non svolgono alcuna utilità in quanto alla stimolazione del metabolismo. Però, a dosi maggiori, disattiva la produzione naturale endogena di tiroidei.Il Triacana presenta un’azione singolare di cui non si parla spesso: nei tessuti periferici si converte in T3, la forma più attiva dell’ormone tiroideo; comunque, dal momento che sopprime il TSH, la sintesi naturale del T3 nella tiroide è totalmente inibita. Nel sangue si rintracciano valori elevati di T3 ma in realtà non è attivo metabolicamente. Il risultato è che l’effetto metabolico è abbassato allo standard dell’ipotiroidismo, ossia di una patologia consistente in una carenza nella produzione degli ormoni tiroidei.Due casi sono stati riportati recentemente nel medesimo articolo scientifico sottolineando questo problema. 1 Nel primo caso un atleta di 39 anni aveva assunto la dose consigliata di 3-4 compresse di una versione da banco di Triacana, ora non più in vendita, per un mese e poi aveva interrotto per due mesi. Nonostante avesse interrotto l’assunzione dell'”integratore”, presentava effetti collaterali come letargia, perdita dell’appetito, sudorazione, tremori e incapacità ad allenarsi. Tutti sintomi dell’ipotiroidismo. Niente di sorprendente perché il Triacana sopprime veramente la produzione di TSH ma la tiroide del soggetto non aveva avuto l’atteso “rebound” cessando l’uso dell’integratore dopo appena un mese. Gli ci sono voluti cinque mesi per riportarla alla normalità.Il secondo caso riguardava una donna molto in forma di 40 anni che presentava i sintomi di ipotiroidismo dopo avere usato il medesimo integratore, sei compresse al giorno per 21 giorni. Nel suo caso la tiroide era tornata a funzionare normalmente 40 giorni dopo che aveva smesso di usare il prodotto.Questi casi sottolineano la natura paradossale del Triacana che sembra aumentare il rilascio dei tiroidei ma in pratica li abbassa a valori tipici dell’ipotiroidismo. Più allarmante è l’assenza del cosiddetto effetto rebound. All’atleta sono occorsi ben cinque mesi per tornare a valori normali della tiroide, nonostante avesse seguito le indicazioni relative all’uso dell’integratore e non ne avesse abusato.Nei lontani anni Settanta molti dei bodybuilder professionisti che provarono il Triacana notarono il medesimo effetto paradossale: non diventavano più definiti bensì più grassi. Qualcuno arrivò perfino a dire che il bodybuilder francese lo consigliasse in malafede per danneggiare gli avversari.Se vi pare ozioso stare a discutere un integratore che non è più di libera vendita negli USA da qualche tempo, sappiate che è ancora reperibile in altri posti e con altre modalità. Per esempio lo si trova tuttora in Francia. Ogni persona ragionevole dovrebbe evitarlo per il dimagrimento sapendo che è un falso farmaco tiroideo – non solamente perché la stimolazione metabolica è minima o nulla, ma anche perché disattiva la produzione naturale della tiroide a lungo.

commenti
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