Le spezie non solo danno al cibo un gusto molto buono ma esercitano anche alcuni effetti positivi sulla salute,conosciamole:

Pubblicato: luglio 24, 2013 in Integrazione

spezieGli egiziani hanno usato per la prima volta le spezie in cucina e per motivi di salute nel 4.000 A.C. circa. Le spezie sono una parte della naturopatia indiana da oltre 4.000 anni. Fino al Medioevo, gli arabi controllavano tutto il mercato europeo delle spezie. Le crociate portarono molte spezie in Europa e contemporaneamente cominciò l’ascesa delle città commerciali italiane. Poiché la gran parte del commercio europeo delle spezie passava per Venezia, la città decideva il prezzo delle spezie per tutta l’Europa. Il commercio delle spezie era commercialmente molto lucrativo, il margine di profitto era enorme. Per esempio, nel 1400, vendere pepe garantiva un margine del 100%. Per 1 kg di zafferano si poteva chiedere un cavallo, 500 g di ginger valevano una pecora. I commercianti che contraffacevano le spezie erano messi al rogo insieme alla loro merce.
Oggi, la maggior parte delle spezie è molto più economica e abbordabile per tutti. Ciò nonostante, conosco molti bodybuilder che usano solo il sale e il pepe per insaporire i piatti. Considerando il fatto che il sale non è nemmeno definito come spezia, appare ovvio che questo modo di preparare il cibo è piuttosto noioso e non molto creativo.
Cos’è una spezia, come la si definisce e cosa la rende così preziosa per l’uso in cucina? Il termine spezie si riferisce a piante o parti di piante (possibilmente secche) usate per migliorare il sapore degli alimenti. Sono molte le parti delle piante utilizzabili come spezie, per esempio i fiori e le foglie ma anche le radici e i semi. La caratteristica principale delle spezie è che contengono sostanze aromatiche, piccanti o di gusto amaro. Ad oggi, solo poche di queste sostanze sono state studiate in modo sistematico e scientifico. Diamo un’occhiata più da vicino a una delle sostanze biochimiche presenti nelle piante e di rilevanza per le spezie: i terpeni.

 

Terpeni

 

I terpeni sono prodotti metabolici secondari delle piante con un forte aroma e sono la classe di sostanze aromatiche più importante presente nelle spezie. I terpeni si suddividono in mono-, di- e triterpeni, secondo la loro dimensione molecolare. I monoterpeni sono presenti in molte piante diverse, il 90% di tutte le spezie deve a essi la sua fragranza. I di- e i triterpeni tendono ad avere un gusto molto amaro, sono presenti in molte spezie della famiglia della menta, come la menta peperita, l’origano e il rosmarino. I triterpeni glicosidi sono conosciuti anche come saponine.
Le saponine sono piante che attivano il sistema immunitario. Quando ingerite da un essere umano, le saponine mostrano alcuni ottimi benefici per la salute: effetti antiossidanti, effetti antibiotici naturali perché combattono microbi e virus, si legano al colesterolo e riducono il rischio di ammalarsi di cancro. Un altro gruppo molto importante presente nelle piante sono i carotenoidi, tutte le piante li contengono. I carotenoidi sono un gruppo molto colorato (rossi, arancioni, gialli) di pigmenti vegetali liposolubili e molti frutti e ortaggi devono a essi il loro colore. Gli effetti antiossidanti dei carotenoidi ricoprono un ruolo molto importante nella protezione delle piante contro il danno della fotosintesi, il processo che converte la luce del sole in energia chimica. Gli esseri umani traggono molti benefici dall’ingestione dei carotenoidi. I benefici più importanti dei carotenoidi sono l’attività della provitamina A e la protezione delle cellule e dei tessuti dagli effetti dannosi dei radicali liberi, svolgono cioè azione di antiossidanti.
Nelle spezie sono presenti altre classi di sostanze biochimiche, per esempio i fenilpropanoidi, i diarileptanoidi, gli alcaloidi, i glicosidi, i tannini, gli acidi della frutta, i carboidrati e le sostanze solforose. Comunque in questo articolo ci limiteremo ai terpeni a causa della loro ampia diffusione in piante diverse e dei loro benefici molto importanti per la salute degli esseri umani.

Acquistare, preparare e conservare le spezie

 

Potete comprare le spezie in qualsiasi supermercato del paese, comunque, se potete scegliere, consiglio i negozi più piccoli come le erboristerie, perché lì potete acquistare quantità di spezie molto piccole. Inoltre, solitamente la scelta fra le spezie nelle erboristerie e molto più ampia di quella offerta dai supermercati. Un altro modo per acquistare le spezie più esotiche è l’acquisto attraverso internet. Come vedete, ci sono molte possibilità per ottenere le spezie che volete.Quando comprate le spezie potete scegliere fra quelle già macinate e quelle intere. È meglio comprare quelle intere o quelle macinate? In generale, dovreste preferire l’acquisto di spezie intere. Macinatele voi stessi appena prima di aggiungerle agli alimenti. In questo modo, le spezie conserveranno la loro freschezza e il loro aroma. Un piccolo mortaio è perfetto per macinare piccole quantità di spezie pari a un cucchiaino da tè.
Quantità più grandi andrebbero macinate usando un macinino da caffè. Se usate un macinino da caffè, è meglio usarlo solo per le spezie e non usarlo anche per il caffè. Anche se nei paesi arabi è comune mettere un po’ di cardamomo nel caffè per dargli un’aroma speciale, di sicuro a voi non piace bere un caffè piccante o amaro, come può succedere se macinate spezie e caffè con lo stesso strumento. Dovreste preferire le spezie intere soprattutto perché si mantengono fresche più a lungo e la qualità è superiore alle spezie industriali già macinate. Tuttavia, alcune spezie come il ginger e il cinnamomo sono difficili da macinare a casa. Dovreste acquistarle in polvere ma solo in piccole quantità. Inoltre, alcune spezie come la paprika e alcuni mix di spezie come il preparato di peperoncino rosso sono quasi sempre vendute già macinate.
Per la conservazione, è importante mettere le spezie in barattoli di vetro sigillati, possibilmente con tappo a vite. Poiché alcune spezie sono sensibili alla luce, è meglio conservarle in un posto buio o in barattoli di vetro scuro. Tenete le spezie lontane dall’umidità perché possono compattarsi. Il portaspezie non va sistemato vicino ai fuochi della cucina. Le spezie vanno conservate in un posto fresco, in questo modo durano più a lungo.
Prima di dare un’occhiata ad alcune spezie usate spesso nella cucina italiana, la lista seguente mostra alcune piante di origine mediterranea usate per speziare gli alimenti:

 

• Anice
• Coriandolo
• Cumino
• Finocchio
• Issopo
• Agretto
• Lavanda
• Ciliegia Mahaleb
• Mirto
• Origano
• Oliva
• Rosmarino
• Zafferano
• Santoreggia
• Timo

 

Le seguenti spezie sono usate comunemente nella cucina italiana, diamogli quindi un’occhiata più da vicino.

 

Basilico

 

Il basilico è noto grazie alla cucina mediterranea, però le sue origini sono indiane. Il basilico fa parte della famiglia dei labiati e può raggiungere un’altezza di 50 cm. È molto sensibile al freddo. Le foglie sono di colore verde o rosso. Il basilico fiorisce da luglio ad agosto e produce fiori bianchi, gialli o rosso chiaro. Il basilico fresco può essere conservato solo un giorno in frigorifero, il basilico secco invece, può resistere qualche mese in un posto buio e fresco ma dopo un periodo di tempo così lungo perde gran parte del suo aroma. In cucina si usano le sue foglie, il loro odore aromatico è un’ottima aggiunta per le insalate e per i piatti di formaggi. In Italia, il basilico è una delle spezie usate più di frequente, è alla base di ogni tipo di pesto. Le foglie secche sono una parte essenziale delle spezie da pizza e dei mix italiani di spezie. Il basilico fresco ha un sapore e un odore dolce e ricorda vagamente il pepe. Dovreste aggiungere il basilico fresco appena prima di servire le pietanze per conservarne il sapore. Evitate di cuocere il basilico a lungo. Se lo riscaldate, accertatevi di farlo solo brevemente. Potete usare le foglie anche per i piatti a base di pesce e di pomodoro, per le zuppe, per le salse vegetali e anche per manzi, pollo o agnello. Il basilico è usatissimo come aggiunta ai pomodori freschi ed è un’aggiunta consigliata per l’aceto aromatizzato. Il basilico contiene tannini e oli essenziali e ha un effetto molto positivo sul tratto intestinale perché facilita la digestione.

 

Origano

 

Agli antichi greci, l’origano era noto come rimedio contro l’avvelenamento. Da 200 anni circa, l’origano è usato anche per insaporire le pietanze. Come il basilico, l’origano è un membro dei labiati. La pianta raggiunge un’altezza di 60 cm e ha foglie verde scuro. Durante l’estate, l’origano produce molti fiori bianchi o rosa con forte odore aromatico. Come insaporitore, l’origano fresco è noto per l’uso insieme alla pizza. L’origano fresco ha un sapore piccante, aromatico e speziato, un po’ come il pepe. Dovreste usarlo con attenzione e solo in piccole quantità.
Oltre che per la pizza, l’origano è consigliato insieme alla carne di manzo e di maiale e nella salsa di pomodoro. Poiché l’origano sprigiona il suo forte aroma durante la cottura, dovreste cuocerlo insieme agli alimenti. Questa pianta è anche un buon rimedio antinfiammatorio casalingo, specialmente per la bocca e la gola e aiuta nella cura di tosse e bronchite, oltre che dei problemi di stomaco e intestinali. Se soffrite di tosse o di dolori di stomaco, provate con il tè di origano. Mettete un cucchiaino abbondante di origano secco in 250 ml di acqua calda, lasciate in infusione per 5 minuti e poi versate. Se vi piace e non siete a dieta, aggiungete un po’ di miele e bevete questo tè più volte nell’arco della giornata.

 

Rosmarino

 

Fin dall’antichità, il rosmarino è una pianta medicinale molto nota. I romani e i greci ne facevano delle pasticche e i monaci del Medioevo combattevano la peste con il rosmarino. Molto prima che il rosmarino facesse il suo ingresso nelle cucine del mediterraneo, erano noti centinaia di usi medicinali per questa pianta. Gli italiani sono stati uno dei primi popoli a usare il rosmarino come spezia. Il rosmarino ha un sapore intenso e non è facile trovare la giusta quantità e il giusto tempo di cottura. Come il basilico e l’origano, anche il rosmarino fa parte dei labiati. Il rosmarino è verde, può raggiungere un’altezza di 2 m ed è molto sensibile al freddo. Le foglie sono dure, simili ad aghi di pino, con un forte odore aromatico. Usate le foglie e i fiori di rosmarino con parsimonia. Questa pianta, se conservata nel modo giusto, si mantiene molto a lungo. In cucina, il rosmarino è consigliato per la preparazione di piatti di carne, come coniglio, cervo e maiale e come aggiunta ad alcune verdure. Il rosmarino andrebbe cotto insieme ai cibi per sprigionare tutto il suo sapore aromatico. Per quanto riguarda gli effetti sulla salute, il rosmarino può aiutare nella cura della depressione o dell’apatia, per il nervosismo e il mal di testa, si dice anche che questa pianta rafforzi il cuore e la circolazione. Per preparare il tè, mettete uno o due cucchiaini da tè nell’acqua bollente e lasciate in infusione per 10-15 minuti. Bevetene una tazza tre volte il giorno. Dopo gli allenamenti, potete usare l’essenza di rosmarino per massaggiare i muscoli, creerete un effetto rilassante e di alleviamento del dolore.

 

Timo

 

Il nome origina dalla parola greca “thymos” che significa coraggio e forza, ciò indica i benefici medicinali di questa pianta. Come il basilico, l’origano e il rosmarino, anche il timo fa parte della famiglia dei labiati e ha origina mediterranea. Gli antichi romani e i greci usavano il timo come erba medicinale e per la cucina. La pianta perenne raggiunge un’altezza di 40 cm e ha piccole foglie verdi. I fiori sono bianchi o rosa e hanno odore abbastanza aromatico. In cucina, dovreste usare il timo per i piatti solidi con alto contenuto di grassi, non solo per il suo buon sapore ma anche perché facilita la digestione. Poiché ha un aroma intenso simile al pepe, il timo è fortemente consigliato per combattere la tosse e mostra un effetto tranquillizzante sui bronchi. Per preparare il tè, mettete un cucchiaino di timo secco nell’acqua bollente e lasciate in infusione per 10 minuti circa. Bevete una tazza di questo tè due volte il giorno. Bere questo tè con continuità per qualche settimana esercita un effetto di rafforzamento dello stomaco.

 

Peperoncino e pepe di Caienna

 

Il peperoncino origina dall’America meridionale e centrale e fa parte della famiglia delle morelle. I cespugli possono raggiungere un’altezza di 2 m. Le foglie sono lunghe 10 cm circa, compatte e ovali. I fiori sonno piccoli e brillanti. Il peperoncino prospera bene nelle regioni mediterranee calde e umide. Esistono circa 6.000 tipi diversi di peperoncino, ognuno con colore, forma, dimensione e gusto diversi. Alcuni tipi sono più piccanti di altri. In generale si può dire che più i peperoncini sono piccoli e rossi, più sono piccanti. Fate però attenzione, anche i piccoli peperoncini verdi asiatici sono estremamente piccanti! Ecco alcuni tipi di peperoncini:

 

•  Peperoncino Caienna: piccante, prima verde, poi diventa rosso.
•  Peperoncino Jalapeno: piccante, verde, da usare soprattutto secco o per la conservazione.
•  Peperoncino Anaheim: blandamente o mediamente piccante.
•  Peperoncino rosso: gusto piccante e dolce.
•  Peperoncini: molto piccanti, usati freschi o secchi.
•  Peperoncino birdeye: estremamente piccante, molto piccolo, originario della Tailandia.

 

Il peperoncino birdeye è usato per fare il pepe di Caienna. Le piccole foglie sono seccate e poi macinate. La polvere è molto piccante. Potete usare il peperoncino fresco, secco o a pezzi ed è ottimo per dare a tutti i tipi di spezie un aroma piccante. Un effetto interessante per il bodybuilding è il presunto aiuto per il metabolismo, lo accelera, e per la digestione. Non so se la cosa sia scientificamente dimostrata ma deve esserci una ragione se tanti bodybuilder usano il peperoncino, soprattutto durante il ciclo di definizione. Per quanto riguarda gli effetti sulla salute, i piccoli frutti piccanti esercitano un effetto disinfettante. Grazie al loro alto contenuto di vitamina C e carotenoidi, il peperoncino esercita anche un effetto antinfiammatorio. Inoltre, il peperoncino migliora la circolazione perché fluidifica il sangue e ciò riduce il rischio di trombosi, una condizione che modifica il sangue dallo stato liquido a quello solido e produce coaguli di sangue. Come il rosmarino, l’estratto di peperoncino è utilizzabile per applicazioni esterne, per esempio per chi soffre di mal di schiena e di reumatismi. Ecco perché gli impiastri per i reumatismi contengono estratti di peperoncino, per la precisione capsaicina, una sostanza presente nel peperoncino. Per preparare un tè, specialmente se avete la pressione bassa, prendetene una punta di coltello e aggiungetelo a una tazza di tè alle erbe appena preparato. Bevete questo liquido in piccoli sorsi durante la giornata. Per le abrasioni, potete mischiare una pasta di pepe di Caienna e olio vegetale. Si consiglia comunque di usare questo tipo di pasta a partire dal secondo giorno successivo l’infortunio, il primo giorno l’abrasione va raffreddata. Non usate questo tipo di pasta sulle ferite aperte.
Come guida delle spezie utilizzabili per i vari “alimenti per il bodybuilder”, leggete l’elenco sottostante. Ovviamente potete aggiungere o cancellare una o due spezie da questa lista, secondo gusto e preferenze personali.

 

Pesce: Basilico, Pepe di Caienna, Curry, Finocchio, Cardamomo, Cerfoglio, Barbaforte, Rosmarino, Salvia, Limone, Cipolla.
Pollame: Basilico, Chili, Pepe di Caienna, Estragone, Melissa, Noce moscata, Origano, Prezzemolo, Rosmarino, Aglio, Cipolla.
Manzo: Basilico, Chili, Pepe di Caienna, Dragoncello, Coriandolo, Sedano, Alloro, Origano, Timo, Limone, Cipolla.
Maiale: Estragone, Cerfoglio, Aglio, Rosmarino, Salvia, Erba cipollina, Cipolla.
Mais: Pepe di Caienna, Estragone, Melissa, Prezzemolo, Erba cipollina, Sesamo, Limone, Cipolla.
Patate: Pepe di Caienna, Curry, Cardamomo, Aglio, Carvi, barbaforte, Coriandolo, Noce moscata, Prezzemolo.
Pasta: Prezzemolo, Sesamo, Cipolla, Aglio, Origano, Rosmarino.
Riso: Pepe di Caienna, Chili, Estragone, Cardamomo, Coriandolo, Prezzemolo, Salvia, Sesamo, Cipolla, Limone.
Uova: Chili, Pepe di Caienna, Cardamomo, Melissa, Noce moscata, Prezzemolo, Erba cipollina, Cipolla.
  Verdure: Basilico, Curry, Cardamomo, Cerfoglio, Carvi, Melissa, Prezzemolo, Pepe, Erba cipollina, Sesamo, Limone.
Legumi: Cerfoglio, Coriandolo, Carvi, Origano, Prezzemolo, Peperoncino, Pepe, Rosmarino, Cipolla, Limone.
Pane con le noci: Curry, Ginger, Cardamomo, Cerfoglio, Aglio, Coriandolo, Pepe della Giamaica, Sesamo, Cipolla.

 

Conclusione

Le spezie hanno un buon sapore e arricchiscono gli alimenti con un aroma unico e un buon odore, fanno anche bene alla salute. Poiché oggigiorno le spezie sono economiche, dovreste farne una parte fissa delle abitudini culinarie e usarle quando vi pare. Le spezie aumentano sicuramente il gusto della cucina dei bodybuilder e sono consigliate per insaporire le pietanze senza usare il sale. Poiché il sale tende a far accumulare acqua, le spezie sono sicuramente un’alternativa valida per dare un buon sapore agli alimenti

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